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I Segreti di Cagliari

Spiaggia del Poetto

Cagliari, il cuore pulsante della Sardegna, è una città che è sinonimo di vitalità, di cambiamento, di freschezza, ma anche e soprattutto, di storia e di archeologia. La storia, a Cagliari, si respira negli stretti vicoli di Castello, roccaforte di antichi dominatori, e nel quartiere della Marina, crocevia di numerose rotte commerciali, ma la si coglie anche a Stampace e a Villanova, dove ogni casa e ogni strada ha una storia vecchia centinaia di anni.

 

Camminando per le vie di Castello si vive l'atmosfera, tra presente e passato, della Cagliari più autentica: sono i palazzi nobiliari, con gli stemmi delle antiche famiglie che li abitavano, le chiesette nascoste, il vento fresco di maestrale che si insinua tra i vicoli e sventola i variopinti panni stesi sui balconi, gli uomini alle finestre, i balconcini in ferro battuto,le famiglie rumorose, ma anche gli studenti, le piccole botteghe artigiane, gli studi artistici. Assolutamente da non perdere la splendida Cattedrale, che custodisce i resti di alcuni esponenti della famiglia reale dei Savoia, come anche quella dell’Infante di Spagna Martino il Giovane, e un ossario che contiene quasi duecento resti di santi e martiri della storia sarda. Da visitare anche il Palazzo Regio, dove agli inizi dell’Ottocento, quando Cagliari era come una seconda capitale del regno di Sardegna, si rifugiarono i Savoia, che fuggivano davanti all’invasione napoleonica, né si possono trascurare le terrazze panoramiche dei bastioni di Saint-Rémy e di Santa Croce, che nelle notti d'estate sono anche il fulcro della vita notturna cagliaritana.Cagliari è circondata da un complesso di circa 3000 ettari di zone umide di straordinario interesse naturalistico: sono lo stagno di Santa Gilla, le saline di Macchiareddu e lo stagno di Capoterra.

 

In queste oasi faunistiche naturali si può ammirare una grande quantità di uccelli acquatici dai più comuni, come le folaghe e gli aironi, a quelli più rari come il gabbiano roseo, il cavaliere d’Italia e le sterne zampenere. Sono state contate oltre 180 specie di uccelli e oltre 20.000 presenze durante il periodo migratorio. Di grande rilevanza è la colonia dei fenicotteri rosa che dal 1993 nidificano e si riproducono regolarmente a pochi passi dalle abitazioni dell’uomo."È una città bellissima, aspra, pietrosa, con mutevoli colori tra le rocce, la pianura africana, le lagune, con una storia tutta scritta e apparente nelle pietre, come i segni del tempo su un viso: preistorica e storica, capitale dei sardi e capitale coloniale di aragonesi e di piemontesi, una delle più distrutte dai bombardamenti dell'ultima guerra e, in pochi anni, una delle più completamente ricostruite." (Carlo Levi, Tutto il miele è finito, 1964)Cattedrale

 

Storia del Castello di Cagliari

 

Castello è uno dei quattroquartieri storici di Cagliari e sorge sulla sommità di un colle calcareo che domina la città.L'importanza di questo quartiere si evince dal fatto che in lingua sarda Cagliari viene chiamata “Casteddu” Castello: il quartiere, dunque, rappresenta storicamente la città. I Fenici fondarono qui il primo nucleodella città di Cagliari: Karali; ma l'impianto urbanistico del quartiere risale alla prima metà del XIII secolo, periodo in cui i Pisani, attratti dalla posizione strategica della città al centro del Mediterraneo, la conquistarono. Il quartiere fu circondato da mura, dotate di una serie di piccole torri difensive e di tre grandi torri, ben controllate, attraverso le quali si accedeva alla cittadella.

 

La splendida cattedrale di Cagliari e il suo splendido e prezioso pulpito risalgono a questa fase. I successivi dominatori Aragonesi e Spagnoli (XIV-XVIII secolo) mantennero l'impianto generale del quartiere. A questa fase risalgono l'istituzione dell'Università, la costruzione del Palazzo Viceregio, la cripta e le più belle e decorate cappelle della Cattedrale. Durante la dominazione spagnola i sardi potevano entrare in Castello durante il giorno, ma quando, la sera, veniva suonata “la trompet de sarts” dovevano assolutamente uscirne, e se qualcuno trasgrediva questa legge, rischiava di essere scaraventato giù dalle mura. Nel 1720 la Sardegna passò sotto il controllo dei Piemontesi, ma solo nell'Ottocento il quartiere subì cambiamenti; le opere difensive vennero sostituite da monumenti che, come il Bastione di San Remy, avevano una pura funzione estetica.

  1. Dettagli escursione:


Con l'aiuto di una guida locale scoprirete tutti i segreti di questa affascinante città : quello che le guide turistiche non rivelano: posti dove non troverete un turista, angoli nascosti, leggende tramandate oralmente, storia e archeologia nel cuore pulsante di Cagliari: il quartiere di Castello.


Una visita guidata attraverso un itinerario ricco di storia, ma anche aneddoti e curiosità, che solo una guida locale può conoscere e che vi permetterà di scoprire la "Cagliari più autentica".

Durata dell'escursione: 4 ore

Tappe visita guidata: Torre di San Pancrazio, Cattedrale, Torre dell'Elefante, Palazzo Viceregio

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